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L'Italia stringe i controlli sui pagamenti nel gioco a distanza
31 ottobre 2026
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), il regolatore del gioco in Italia, ha pubblicato nuove norme che impongono agli operatori di gioco a distanza autorizzati di rendere totalmente tracciabili depositi e prelievi, e di segregare i fondi dei giocatori in conti dedicati.
Cosa prevedono le nuove regole per le transazioni
Secondo i nuovi regolamenti pubblicati il 22 ottobre 2026, gli operatori devono verificare che gli strumenti di prelievo appartengano al giocatore prima di erogare qualsiasi vincita. Le norme vietano prelievi tramite Punti Vendita Ricariche (PVR) e altri sportelli fisici. Strumenti di pagamento alternativi possono essere utilizzati solo se acquistati da una persona identificata corrispondente al titolare del conto di gioco, e se non supportano trasferimenti a terzi o modifiche alle transazioni. I metodi di pagamento esistenti già conformi possono rimanere in uso fino al 31 marzo 2027, purché venga presentata una certificazione entro i termini.
Questi requisiti fanno parte di uno sforzo più ampio dell'ADM per garantire che tutti i flussi finanziari legati al gioco siano tracciabili e collegati a un titolare di conto verificato. L'ADM ha pubblicato per la prima volta bozze di protocolli il 6 agosto 2025 per accompagnare la nuova procedura di licenza per il gioco a distanza, stabilita dal Decreto Legislativo 41/2024. Nel maggio 2026, l'ADM ha anche fissato un limite settimanale di €100 per le ricariche PVR.
I metodi di pagamento alternativi consentiti dalle norme devono essere acquistati da una persona identificata corrispondente al titolare del conto di gioco per accedere al dispositivo. Il cash-out non è menzionato nella documentazione. A differenza dei requisiti di tracciabilità del flusso di cassa per depositi e prelievi recentemente pubblicizzati dall'ADM, il cash-out riguarda il giocatore che riceve pagamenti più piccoli prima della fine di un evento. Le regole dell'ADM si concentrano sul tracciamento dell'intero percorso del denaro tra giocatori e aziende.
Impatto sulle strutture esistenti
Per le aziende che hanno già messo in atto metodi di finanziamento alternativi, il periodo di grazia consente quasi sei mesi per adeguare gli strumenti o rimuoverli dall'uso. Qualsiasi meccanismo di cash-out associato a questi metodi difficilmente rientrerà nelle disposizioni antiriciclaggio delle nuove norme ADM, ma potrebbe essere influenzato dalla revisione delle relazioni di pagamento da parte dell'operatore.
L'inasprimento delle regole sui depositi in contanti potrebbe spingere più aziende a esplorare quali opportunità di cash-out desiderano i loro clienti, specialmente durante questo periodo di grazia favorevole. Le transazioni peer-to-peer sono meno comuni nel mercato italiano del gioco a distanza rispetto ad altri paesi, ma una crescita potrebbe derivare dalle norme che limitano l'accesso e gli incentivi per i giocatori a ricaricare presso PVR localizzati.
Pratiche di cash-out standardizzate
Il cash-out è già una caratteristica centrale delle scommesse sportive italiane. Nel 2022, le regole sulle quote fisse sono state modificate per consentire il cash-out su tutti i mercati e, secondo un rapporto del settore del 2025, è una funzionalità standard tra tutti i principali operatori. Alcuni grandi operatori forniscono persino valutazioni in tempo reale del cash-out ai loro clienti. Gli scommettitori potrebbero essere più inclini a introdurre nuove opportunità di cash-out se l'estensione della tracciabilità dei depositi in contanti renderà evidente quali operatori sono in grado di gestire pagamenti aggiuntivi ai clienti.
Sapar collega il cash-out a una più ampia riforma delle macchine
Sapar ha proposto di collegare una varietà di opzioni favorevoli ai giocatori agli sforzi per controllare le frodi e aumentare i limiti di vincita individuali delle macchine. L'11 settembre 2025, Sapar ha proposto che tutte le nuove macchine di scommessa automatizzate richiedessero un codice QR per i controlli antifrode, elevassero le vincite massime a €200 e includessero un sistema intelligente di "cash-out". L'idea, ha dichiarato Sapar, era aumentare la sicurezza dei giocatori e combattere le scommesse illegali con le macchine.
Incertezza rimane sul percorso del cash-out
La creazione non ufficiale dell'opzione cash-out in una varietà di giochi diversi, anziché la sua imposizione diretta, alimenta una logica di mercato in corso e ha il potenziale di ostacolare un monitoraggio sociologico dei collaterali del cash-out. Le opzioni regolamentate, come quelle per le scommesse sportive online, suggeriscono che può essere fatto con successo, ma altre rimangono poco chiare.
Allo stesso modo, l'aggiunta di funzioni "cash-out" non autorizzate su macchine autorizzate, come proposto da Sapar, introduce nuove variabili al gioco d'azzardo. Potrebbe comportare pagamenti più piccoli di quanto altrimenti accadrebbe, potrebbe ridurre i giocatori che guardano ad altri giochi o persino ad altri bookmaker, ma comunque offusca il confine su cosa si applicano le restrizioni dell'ADM e quale ruolo abbiano nella diffusione della spesa tracciabile.