Guide
Gestione del bankroll
Indice dei contenuti
Se scommetti sugli sport, una delle cose più intelligenti che puoi fare è mettere da parte un bankroll separato dedicato esclusivamente al gioco. Sono soldi la cui perdita non incide sulla vita quotidiana: se li perdi, non resti senza denaro per affitto o bollette.
All'interno di questo bankroll dedicato, gli scommettitori sportivi di solito puntano utilizzando o puntate fisse, cioè un importo fisso ogni volta, o puntate a percentuale, cioè un importo variabile in base alla dimensione del bankroll. Ciascun metodo ha i suoi pro e contro. Un'unità più conservativa ti manterrà in gioco più a lungo e ridurrà il rischio di azzerare il bankroll.
Puntate fisse: semplicità, ma nessun autoregolamento
Con le puntate fisse, decidi un importo e scommetti sempre lo stesso. Se inizi con un bankroll di 500 euro, potresti impostare una puntata fissa di 10 euro, pari al 2% del bankroll iniziale.
Un bankroll con puntate fisse non ha il vantaggio dell'autoregolazione delle scommesse a percentuale, ma mantenere un importo costante protegge dal puntare troppo in una serie vincente. Non c'è però alcun aggiustamento quando si è in perdita: 10 perdite consecutive da 10 euro eliminerebbero 100 euro, portando il bankroll da 500 a 400 euro.
Puntate a percentuale: le puntate si riducono con il bankroll
Con le scommesse a percentuale, ogni puntata è una percentuale fissa del bankroll disponibile. Se imposti una puntata del 2%, ogni scommessa è il 2% del tuo bankroll attuale. Ciò significa che l'importo che scommetti cambia con ogni vincita o perdita, autoregolando la tua esposizione.
Partendo con un bankroll di 500 euro, la tua prima puntata è di 10 euro, poi 9,80, poi 9,60 e così via. Con 10 perdite consecutive, saresti in perdita di circa 91,50 euro, con un bankroll di circa 408,50 euro (500 x 0,98 alla decima).
Questo sistema si ridimensiona automaticamente dopo le serie di perdite, ma con puntate più piccole anche il recupero è più lento. Non significa quindi che sia garantito limitare l'esposizione a lungo termine.
Perché inseguire le perdite fallisce
Anche se non esiste una scommessa sicura, alcuni approcci sono più rischiosi di altri. Inseguire le perdite raddoppiando la puntata annulla l'aritmetica. Le puntate si moltiplicano: la prima scommessa da 10 euro va persa, poi la raddoppi a 20, a 40, a 80 euro, poi 160, per finire dopo cinque perdite con 310 euro persi su un bankroll di 500 euro.
Ecco perché aumentare le puntate contro una serie perdente ti mette su un sentiero verso lo zero. Le scommesse sportive sono intrise di casualità: non inseguire le perdite, non importa quanto ti senta vicino a una serie vincente.
Registro e limiti di gioco
Tenere un registro di ogni scommessa aiuta a controllare il bankroll. Può includere:
- la data della scommessa
- il mercato scelto
- le quote sulla selezione
- la puntata
- il risultato
La legge italiana stabilisce alcune salvaguardie per gli scommettitori: nel conto di gioco degli operatori con licenza ADM sono disponibili limiti di deposito e limiti di tempo. Il numero verde 800 558822 offre supporto gratuito a chi ha problemi con il gioco d'azzardo.
Ogni scommettitore sportivo dovrebbe stabilire un budget e non lasciare che una serie fortunata o sfortunata lo spinga oltre i limiti del bankroll.